Proctologo a Roma oggi:

II proctologo è un medico interessato professionalmente nella diagnosi esatta e nella cura e guarigione concreta delle patologie che riguardano l’ano il retto ed il pavimento pelvico vascolare venoso maschile e femminile. La proctologia non costituisce una branca della medicina a sé stante e non esiste specializzazione Universitaria in proctologia, essa infatti appartiene al campo della chirurgia generale per competenze alla camera pelvica posteriore (retto-anale) ed alla specializzazione in urologia per le competenze diagnostiche e terapeutiche della camera pelvica anteriore  (uro-ginecologiche ed uro-andrologiche) . Il proctologo utilizza esami medici di routine come il tatto rettale, la rettoscopia, l’ecografia pelvica e l’eco-color-doppler per le competenze di studio della specializzazione in chirurgia vascolare dei numerosi plessi venosi tra loro in ampia comunicazione dalla camera pelvica anteriore coniugata trasversalmente alla camera pelvica posteriore : il plesso venoso ano-rettale, il plesso venoso vaginale, periprostatico o di Santorini, pudendo e peri-para vescicale coniugano le 2 camere. Tra le principali patologie messe in evidenza dal proctologo ritroviamo: la diagnosi del tumore del colon retto, la ragade anale, le emorroidi (dal greco: sangue che scorre) l’incontinenza fecale.,il prolasso mucoso rettale, i disturbi sfinteriali anali ed urinari, la valutazione pelvica specialistica di prostata, prostatite, prolasso uterino, cistocele, rettocele, prolasso multi-organo della pelvi, le patologie andrologiche, la patologia dell’organo endoteliale dei plessi venosi pelvici e  disfunzione endoteliale della pelvi maschile e femminile. Per tale ragione la proctologia non rappresenta quindi una specializzazione a sé stante, ma al proctologo è richiesta una conoscenza e cultura pelvica sia della camera posteriore che della camera anteriore,:egli deve essere concretamente un qualificato specialista urologo ed uno specialista di chirurgia vascolare oltre che specialista in chirurgia generale. E’ quindi difficile accentrare tali e tante specializzazioni e la proctologia non è per tale ragione una specializzazione universitaria ma una vocazione di competenze vaste. Quindi il proctologo è lo specialista che guarisce realmente e risolve con esperienza i problemi pelvici ed ano-rettali ed anche di prolasso multi-organo pelvico e le problematiche uro-andrologiche ed uroginecologiche e le disfunzioni endoteliali e sensitive del pavimento pelvico muscolare e sfinteriale. Io ho iniziato ad interessarmi della diagnosi e terapia di ciò fin dal 1985 come proctologo a Roma e per tale ragione ho conseguito al Policlinico Universitario A.Gemelli di Roma, a Tor Vergata ed alla Università La Sapienza le tre specializzazioni indispensabili che ho sopra specificate e sono proctologo a Roma

La visita proctologica:

La visita proctologica viene effettuata dal proctologo per accertarsi della natura di sintomi che colpiscono l’ano il retto ed il pavimento pelvico. In caso di dolore, prurito, sanguinamento, tumefazioni e secrezioni che colpiscono la zona, di disturbi uro-andrologici ed uro-ginecologici il medico curante può prescrivere una visita dal proctologo per indagare in modo competente sulle origini del disturbo. https://youtu.be/VT8mR-yIq2M

Come si svolge la visita proctologica:

Per prima cosa il proctologo procederà con l’anamnesi molto accurata del paziente che sarà interrogato sulla sua storia clinica, sui suoi sintomi pelvici oltre che rettali, sul suo stile di vita e su eventuali familiarità con disturbi del retto e del colon. In questa fase il medico chiederà al soggetto di descrivere i sintomi avvertiti ed anche di carattere uro-andrologico ed uro-ginecologiche e procederà alla valutazioni degli esami medici già effettuati o ritenuti utili.

Ispezione del canale rettale:

Dopo aver interrogato il paziente, il proctologo, proseguirà con un’ispezione completa del canale anale (l’anoderma sono solo gli ultimi 2 cm. del canale rettale) mediante l’osservazione esterna e palpazione digitale dell’ano, del retto e della prostata e dei rapporti utero-vescicali..
Effettuarà anche una rettoscopia introducendo un tubicino lungo mediamente 12-14 cm e largo un dito per permettere una visione diretta del canale rettale (che è l’ultimo tratto del nostro intestino)..

Preparazione alla visita proctologica:

La preparazione della visita proctologica si effettua sottoponendo il soggetto ad un clistere di pulizia (e cioè non evacuativo) un paio d’ore prima della visita e meglio se dopo l’evacuazione. Il paziente potrà regolarmente mangiare. Il paziente è bene che giunga a vescica piena bevendo 4-5 bicchieri d’acqua un’ora prima, trattenendo le urine, per una indispensabile valutazione pelvica sovra-pubica e del pavimento pelvico e del R.P.M. vescicale (residuo post-minzionale delle urine presenti in vescica femminile o maschile) ed eventualmente se ritenuto utile al paziente per un’eco-color-doppler pelvico.