PDF | Stampa |

Indice
Fleboterapia
2. Fleboterapia con VeinViewer
3. Perforanti muscolari del polpaccio
4. Perforanti dell vena grande safena
5. Mappaggio delle teleangectasie (A)
6. Mappaggio delle teleangectasie (B)
7. Teleangectasie (C)
Tutte le pagine

Il sito aderisce ai principi dell’ HONcode.

Mappaggio delle teleangectasie con chemiometria N.I.L. (Caso A)

Clicca qui per le considerazioni emodinamiche rilevate sulle vene perforanti.
La chemiometria N.I.L. è indispensabile nel mappaggio di pazienti con teleangectasie (capillari) anche di piccole dimensioni, consentendoci di visualizzare le vene superficiali, non visibili, ma collegate ai capillari dal punto di vista circolatorio e sede di un reflusso che alimentana la stasi sanguigna di quei capillari e che non si renderebbero altrimenti visibili:
5
6

il seguente è un mappaggio fotografico e vengono visualizzati i tronchi venosi sede del reflusso che dal profondo alla superficie alimenta le stesse teleangectasie, fonte dei capillari che con tale approccio ci è ora possibile diagnosticare e trattare.
Le immagini in b/n sono state raccolte dal visore venoso su porta USB dello strumento e ci consentono una fotografia del prima e dopo delle vene superficiali non visibili, causa del problema del reflusso venoso di cui sopra.

7

8

Visualizzazione tridimensionale dei reticoli venosi non altrimeni visibili nella visione bidimensionale sede di ampi reflussi che superficializzandosi terminano nelle teleangectasie visibili ad occhio nudo.

9

10

Profondità del reticolo venoso insufficiente localizzato ad 1cm circa di profondità, non facilmente visualizzabile con altre strumentazioni(il sangue refluo è qui stagnante allontanandosi dalle possibilità visualizzative della fisica dell’ effetto Doppler, che prevede alte velocità di flusso per i globuli rossi):
in alto, sull’ immagine, si visualizzano i capillari epidermici superficiali, visibili ad occhio nudo alimentati dal reflusso del reticolo venoso ben visualizzato nella sua profondità con l’ approccio diagnostico da me eseguito.

11

Visualizzazione strumentale del reticolo venoso non visibile ad occhio nudo scendendo sul muscolo quadricipite, sopra la sua fascia in prossimità del ginocchio.

12

Stessa immagine della foto sovrastante raccolta dallo strumento attraverso la porta USB.
(di utilità nel confronto prima-dopo terapia)

3

Proseguendo lateralmente al ginocchio , più in basso sull’ arto inferiore destro.

4

Relativa immagine memorizzata dallo strumento posto verticalmente sopra tali vene sede di reflusso in b/n.