Danno endoteliale e stasi da reflusso venoso

  1. Linee guida della trombosi venosa profonda
  2. Salicilato di sodio con finalità rigenerativa
  3. Linee guida degli sclerosanti obliterativi (anno 1980)
  4. Linee guida internazionali del salicilato di sodio
  5. Linee guida internazionali della terapia elastocompressiva

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In breve, il salicilato di sodio in veicolo idrico (acqua bidistillata) , risulta essere il più sperimentato ed apprezzato sclerosante, essendo stato il suo utilizzo sistematizzato da illustri docenti ed operatori ( Sicard )  dal 1922 e R. Tournay dagli anni 1970 in poi (l’attuale Presidente Fondatore Onorario nella Union International de Phlebology – UIP 2011) : l’indiscusso Maestro Internazionale di Flebologia che ha dettato nel Mondo a tutt’oggi le linee guida del salicilato di sodio, utilizzandolo ed insegnandone sempre agli allievi della Sua prestigiosa Scuola l’impiego con fedele e giustificata passione. Oggi sappiamo della sua grande efficacia come sclerosante apprezzato in veicolo idrico al 20% di diluizione nelle varici di medio calibro (essendo state abbandonate le precedenti diluizioni al 60%). Il veicolo idroglicerico, aumentando il contatto della soluzione sclerosante con l’ endotelio, otterrebbe un’ azione estremamente efficace per il rimodellamento della parete venosa a dosaggi ancora più bassi di salicilato di sodio (solo il 3% in veicolo idro-glicerico). Il suo utilizzo è a pieno titolo autorizzato all’ immissione in commercio. La sua farmacocinetica, eventuali effetti collaterali o controindicazioni sono le stesse del salicilato di sodio ma oggi ancora più apprezzate e meglio conosciute.
Nel 1947 l’Illustre chirurgo Raymond Tournay inventò il termine di FLEBOLOGIA affinchè tale Disciplina Specialistica ottenesse dignità da parte dell’Insegnamento Universitario per la sua rilevanza sociale e superando così ogni lentezza nella diffusione dei progressi diagnostico – terapeutici nel rispetto dei pazienti. Fin dal 1919grazie al Prof. Sicard vi è stata la sistematizzazione ufficiale del salicilato di sodio nelle Linee Guida. La profonda conoscenza della sua farmacocinetica e lo studio epidemiologico nei lunghissimi tempi dei suoi possibili eventuali effetti collaterali sui numerosissimi pazienti sono stati profondi e controllati nel tempo, collocandolo quale un principio attivo galenico reperibile nelle Farmacie Ospedaliere e del S.S.N. su richiesta medica anche in virtù della sua ottima tollerabilità.
Rappresentanti degli utenti, giuristi e specialisti medici hanno partecipato nel 2003 all’ultima revisione delle Linee Guida ( sviluppate nel triennio 1998 – 2000 ).


CLASSIFICATION DES SCLEROSANTS : R. STEMMER
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