D. La Fleboterapia rigenerativa delle vene emorroidarie è in grado di conservare e di “correggere” le vene e la mucosa sovrastante ?

R. Si. Al contrario, la scleroterapia chiude le vene emorroidarie obliterandole o “distruggendo” il gavacciolo emorroidario che diverrà un’escara, poiché chimicamente aggressivo. Il problema emodinamico non viene peraltro corretto né contenuto, ma spostato semplicemente a carico di altri segmenti venosi. Non è presa in alcuna considerazione la correzione ed il recupero anatomico delle varici ano-rettali…

D. Ha ancora senso attualmente asportare la patologia emorroidaria ?

R. E’ un vecchio equivoco quello di asportare o “demolire” chirurgicamente le emorroidi. L’antico equivoco riguarda le varie forme della chirurgia demolitiva emorroidaria ed è ormai stato ampiamente ed autorevolmente definito nel corso del “World Congress of Colonproctology” del 2005, Chairman l’Illustre Prof. Mario M. Giordani : le autorevoli conclusioni sono infatti tutte per la…

D. Qual’è il costo della procedura ambulatoriale e quali sono le ragioni degli ostacoli alla diffusione della fleboterapia rigenerativa?

R. Il costo della terapia è realmente basso e non si rendono necessari molti farmaci per il successo terapeutico ed il controllo del dolore. E’ inoltre possibile evitare ricoveri, degenze e costi sociali. Il paziente riprende l’attività lavorativa rapidamente: è quindi assolutamente inspiegabile che possano esistere ostacoli alla diffusione della terapia con il più antico…

D. Quali sono i vantaggi ed i limiti del trattamento?

R. La possibilità di curare non il solo effetto (ablazione di emorroidi visibili) ma bensì tutte le varici ano-rettali numerose che riforniscono i gavaccioli emorroidari: esse possono rendersi raggiungibili localmente solamente grazie ad un principio attivo liquido (il salicilato di sodio in veicolo idro-glicerico), indolore e rispettoso localmente dei plessi venosi in cui manifesta l’azione…

D. E’ possibile curare pazienti affetti dalla recidiva della malattia emorroidaria?

R. E’ possibile incontrare frequentemente emorroidi residue o recidive all’atto ablativo e comprendere che il paziente rinvii la visita nella necessità di un ulteriore intervento chirurgico è nella logica dell’umano sentire. In tali casi la fleboterapia rigenerativa emorroidaria è una valida alternativa, ma è però frequente che il paziente si sottoponga con notevole ritardo alla terapia…

D. Qual’è il meccanismo d’azione della fleboterapia rigenerativa emorroidaria (TRAP emorroidaria)?

R. La fleboterapia rigenerativa fonda i suoi presupposti sulla liberazione dalle cellule del sangue venoso di numerosifattori di crescita cellulare (in particolare dalle piastrine e dai globuli bianchi) e per la sua stabilità negli anni presuppone della totale risoluzione anatomica del prolasso, di un miglioramento visibile del trofismo della mucosa e di una significativa risalita…

D. Eseguendo dal 2006 la fleboterapia rigenerativa emorroidaria, quali vantaggi riscontra nei pazienti?

R. Dal 1993 la fleboterapia rigenerativa rappresenta una terapia consolidata grazie anche al suo principio attivo: il semplice salicilato di sodio. assenza totale del rischio di emorragie post-operatorie in assenza di terapia antalgica. assenza di anestesia generale o spinale (terapia anestetica per infiltrazione: la lidocaina è il costituente delle creme antalgiche locali). assenza dei giorni…

D. Quali indicazioni e controindicazioni nelle terapie ablative (Chirurgia, Laser etc.) e quali vantaggi può aspettarsi il paziente affetto da malattia emorroidaria nella terapia conservativa rigenerativa?

R. Le terapie ablative emorroidarie sono l’unico modo per asportare la patologia emorroidaria. La fleboterapia rigenerativa emorroidaria non asporta le emorroidi ma rimodella le pareti venose emorroidarie e tutte le vene che riforniscono i gavaccioli emorroidari: curando l’effetto ne guarisce la causa ed i tessuti dopo 30 giorni circa torneranno alla normalità anatomica, recuperando la…